Mario Giordano, il Giornale, 11/09/1996;, 11 settembre 1996
La Corte dei Conti - deputata a vigilare sui conti della Pubblica Amministrazione - costa 400 miliardi l’anno e di questi 150 se ne vanno in stipendi
La Corte dei Conti - deputata a vigilare sui conti della Pubblica Amministrazione - costa 400 miliardi l’anno e di questi 150 se ne vanno in stipendi. L’organico è formato da 542 magistrati (dato del 1993), 750 funzionari sparsi in tutt’Italia e un migliaio di comandati dalle Pubbliche Amministrazioni. Lo stipendio dei magistrati si aggira sui dieci milioni netti al mese. A fronte di questi costi, il servizio reso alla collettività appare risibile: la Corte non può far altro che denunciare e, quando denuncia, l’unico effetto è qualche grosso titolo sui giornali. I magistrati mostrano poi una singolare, anche se forse comprensibile, inclinazione a sancire la forma piuttosto che la sostanza: su 157 sentenze di controllo emesse nel 1995, 103 erano preventive, cioè riguardavano vizi di forma, e solo 54 entravano nel merito della causa. «Tutta Tangentopoli è passata sotto gli occhi dei controllori che non si sono mai accorti di nulla».