Giulio Nascimbeni, Sette, 01/08/1996; Alessia Trivelli, l’Espresso, n. 37, 1996., 1 agosto 1996
L’italiano base ha 6.700 parole, con le quali «si può parlare e scrivere di tutto» (Michele A. Cortellazzo)
L’italiano base ha 6.700 parole, con le quali «si può parlare e scrivere di tutto» (Michele A. Cortellazzo). Il nuovo dizionario della Paravia, Dib (curato da Tullio De Mauro e Gian Giuseppe Moroni), è imperniato proprio su questo italiano di base e rivela, ad esempio, che gli italiani adoperano più frequentemente "fotografia" di "contante", "chiasso" meno spesso di "conto" o "scopo", mentre "mestolo" e "forchetta" si equivalgono.