Maurizio Ricci, la Repubblica, 29/09/1996., 29 settembre 1996
Negli anni Ottanta l’Italia esportava armi per 4-5 mila miliardi l’anno. Negli anni ’90 il fatturato si è dimezzato
Negli anni Ottanta l’Italia esportava armi per 4-5 mila miliardi l’anno. Negli anni ’90 il fatturato si è dimezzato. Nel ’95 il volume d’affari è stato relativamente misero: 1.680 miliardi, inferiore ormai anche a quello della Spagna. La spiegazione ufficiale è che il settore è in crisi in tutto il mondo (vero), che la nostra tecnologia non è più all’altezza (chi sa) e, soprattutto, che il nostro paese non ha peso politico nelle trattative internazionali e sconta quindi anche in questo settore la propria marginalità. Tuttavia, è anche possibile avere questo pensiero: dal punto di vista tangentizio il mercato clandestino è molto più è molto più remunerativo di quello ufficiale, perché se si traffica di nascosto tutto l’importo dell’affare è in nero.