Andrea Nicastro, Corriere della Sera, 01/10/1996, 1 ottobre 1996
«Petrolio e Corano, dollari e donne velate, lotta al terrorismo e guerriglieri islamici: dietro la clamorosa avanzata dei Talebani in Afghanistan ci sono colossali interessi economici e c’è il disegno politico americano volto ad isolare l’Iran
«Petrolio e Corano, dollari e donne velate, lotta al terrorismo e guerriglieri islamici: dietro la clamorosa avanzata dei Talebani in Afghanistan ci sono colossali interessi economici e c’è il disegno politico americano volto ad isolare l’Iran. E’ ancora solo un’ipotesi, ma circola con sempre maggior insistenza tra gli analisti dell’infuocata area centroasiatica dove Iran, Cecenia e Afghanistan rappresentano altrettante mine. Ieri a Kabul le donne sono rimaste chiuse in casa, in accordo con le disposizioni date dai Talebani, nuovi padroni della città. A quelle che lavorano è stato permesso il medesimo stipendio purché rimangano a casa. Secondo alcune voci quattro donne sarebbero state bastonate per essere state viste senza il velo "integrale". Nel regime che i Talebani vogliono innestare sulla società relativamente laica dell’Afghanistan anche gli uomini avranno i loro prolemi. I dipendenti pubblici devono farsi crescere una barba "islamica", "non corta". La pena sarà "severa", ma non è ancora stata specificata. I ladri avranno ovviamente la mano tagliata, drogati e adulteri saranno impiccati. Alcol vietato e spesso anche la tv. Una rigidità ultra-ortodossa paragonabile solo a quella dell’Arabia Saudita che però, come la saudita, appare compatibile all’alleanza con gli Stati Uniti. E’ per questo che i sospetti sui finanziamenti della Cia ai Talebani appaiono credibili.