R. F., Corriere della Sera, 09/10/1996, 9 ottobre 1996
Il candadese William Vickrey, insignito del Nobel per l’economia insieme al britannico James A. Mirlees grazie agli studi sulle asimmetrie informatiche, ha bocciato il trattato di Maastricht
Il candadese William Vickrey, insignito del Nobel per l’economia insieme al britannico James A. Mirlees grazie agli studi sulle asimmetrie informatiche, ha bocciato il trattato di Maastricht. Durante una conferenza alla Columbia University di New York, ha detto che l’Unione monetaria è una buona idea in un periodo di massima occupazione, quindi non adesso. Vickrey, quacchero convinto, propugna "un’economia più umana" e basa i suoi studi su profonde convinzioni religiose. Dice che l’unione monetaria può funzionare soltanto se c’è un accordo per rinunciare al parametro di Maastricht secondo cui il deficit dei paesi membri deve essere il 3% del Pil.