Piero Mei e Mario Menghetti, Il Messaggero, 08/10/1996, 8 ottobre 1996
Stipendio dell’Amministratore delegato delle FFSS (la carica che fino a poco tempo fa era di Necci, e che oggi è ricoperta da Cimoli): 280 milioni lordi l’anno, quasi 11 milioni netti al mese
Stipendio dell’Amministratore delegato delle FFSS (la carica che fino a poco tempo fa era di Necci, e che oggi è ricoperta da Cimoli): 280 milioni lordi l’anno, quasi 11 milioni netti al mese. Secondo il difensore di Necci, una miseria. Tuttavia: 1) Necci prendeva emolumenti da parecchie società collegate alle FFSS con cui aveva un contratto di consulenza. 2) i 20 milioni al mese che Pacini Battaglia dava a Necci, sono, dal punto di vista tangentizio, poca roba. Gli inquirenti pensano che si tratti degli interessi su investimenti esteri che Pacini Battaglia faceva per conto di Necci.