Walter Semeraro, Il Giornale, 05/10/1996, 5 ottobre 1996
Per Benito Mussolini le pensioni erano sacre. Le leggi razziali del ’38, che privavano gli ebrei delle cariche pubbliche, delle cattedre e del diritto di frequentare la scuola, assicuravano invece la pensione
Per Benito Mussolini le pensioni erano sacre. Le leggi razziali del ’38, che privavano gli ebrei delle cariche pubbliche, delle cattedre e del diritto di frequentare la scuola, assicuravano invece la pensione. A chi non aveva raggiunto i requisiti minimi per averla, il duce garantì l’integrazione al minimo con contributi figurativi.