Adriano Bonafede, la Repubblica-Affari e Finanza, 07/10/1996; Primo di Nicola, l’Espresso, 17/10/1996;, 7 ottobre 1996
Le baby-pensioni sono state abrogate quattro anni fa dal governo Amato. Sono però rimaste in vigore le "pensioni d’anzianità"
Le baby-pensioni sono state abrogate quattro anni fa dal governo Amato. Sono però rimaste in vigore le "pensioni d’anzianità". Sono però rimaste in vigore le "pensioni d’anzianità". E cioè: si va in pensione con 35 anni di contributi, indipendentemente dall’età. Dunque anche prima dei 50 anni, se si è riscattato il servizio militare e/o gli anni d’università. In totale lo Stato spende per le pensioni di anzianità 46 mila miliardi l’anno. Fra i dipendenti pubblici le pensioni d’anzianità sono 742 mila, frai i privati un milione e 255mila. La riforma Dini dell’anno scorso ha cancellato questo tipo di pensioni, ma gradualmente e con un meccanismo molto complicato. In pratica le pensioni d’anzianità spariranno dal nostro sistema solo nel 2008.