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 1996  ottobre 03 Giovedì calendario

Un agente segreto dal nome in codice "Bond" è davvero esistito ed era in azione a Londra durante la Seconda guerra mondiale, come risulta da documenti ufficiali aperti al pubblico dell’Archivio nazionale di Londra

Un agente segreto dal nome in codice "Bond" è davvero esistito ed era in azione a Londra durante la Seconda guerra mondiale, come risulta da documenti ufficiali aperti al pubblico dell’Archivio nazionale di Londra. Ma a differenza dell’omonimo 007 cinematografico-letterario era russo, lavorava per i sovietici e non valeva granché, tanto che infuriati i dirigenti dello spionaggio sovietico - secondo la trascrizione di una comunicazione segreta intercettata nel ’41 dai britannici - gli ordinarono di ripetere un’operazione perché le fotografie che aveva scattato erano tutte sfuocate. E’ questa l’unica volta in cui il nome "Bond" compare negli archivi inglesi. La lettura dei messaggi decodificati rivela altri nomi in codice: i "mangiatori di salsicce" sono i tedeschi, la "gastronomia" significa Francia, "Tiro" è New York, "Sidone" Londra, "Babilonia" San Francisco, la "casa di campagna" è la Casa Bianca, la "banca" il dipartimento del tesoro Usa, la "piscina" è l’ambasciata britannica a Washigton, il "cinghiale" è Churchill, le "puzzole" i trizkisti, il "capitano" Roosevelt, il "marinaio" Truman. I messaggi servivano anche per richieste di acquisti: fra questi, un’edizione economica di seconda mano di un libro di George Bernard Shaw.