Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  ottobre 15 Martedì calendario

Su 1.210 tossicodipendenti che hanno partecipato all’esperimento svizzero della "droga di Stato", la metà in due anni e mezzo ha smesso volontariamente l’eroina passando al metadone o, nel 7 per cento dei casi, all’astinenza totale

Su 1.210 tossicodipendenti che hanno partecipato all’esperimento svizzero della "droga di Stato", la metà in due anni e mezzo ha smesso volontariamente l’eroina passando al metadone o, nel 7 per cento dei casi, all’astinenza totale. Tra chi la prende ancora molti hanno trovato lavoro. Di quei 1.210 ne sono morti 21. Tre si sono suicidati, undici sono morti di Aids o altre malattie infettive, due hanno avuto degli incidenti, solo uno è morto di overdose con della droga extra che si era procurato per conto suo. L’esperimento della distribuzione di eroina sotto controllo medico è stato avviato in Svizzera nel ’94: al programma sono stati ammessi solo i tossicodipendenti su cui ogni altra cura aveva fallito. Quasi tutti avevano alle spalle almeno 10 anni di tossicodipendenza (dati dell’ufficio nazionale della sanità pubblica).