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 1996  ottobre 12 Sabato calendario

All’Istituto di psicologia clinica dell’Università di Zurigo c’è la più grande "banca dei sogni" d’Europa

All’Istituto di psicologia clinica dell’Università di Zurigo c’è la più grande "banca dei sogni" d’Europa. Si tratta di un computer che memorizza migliaia di immagini, suoni e parole prelevati dai sogni di volontari, donne e bambini, disposti ad essere svegliati bruscamente quando il movimento degli occhi rivela un’intensa attività onirica e a raccontare quello che stavano sognando. Dai dati raccolti risulta che i bambini non sognano mai di essere adulti e che nel 40 per cento dei loro sogni ci sno animali: coccodrilli, leoni o altre bestie esotiche (i maschi), oppure animali domestici (le femmine). Solo 4 adulti su 100 sognano con frequenza relativa un animale. Nei sogni si incontrano più uomini che donne. I sogni "fantastici" sono il 2 per cento del totale, le situazioni "inventate" il 10 per cento, i sogni "realistici" poco meno del 30 per cento. La maggior parte dei contenuti onirici sono "realistico-inventati", un miscuglio cioè di fantasia e "resti del giorno prima". Nessuno sogna i temi del telegiornale, spesso ci si sogna ringiovanti (isolato il caso di un ragazzo che si scopre con i capelli bianchi), ci si sdoppia in un’altra identità o si parla con la voce d’altri. Raro assistere o partecipare a una catastrofe o a una guerra. Solo il 10 per cento dei sogni è a contenuto erotico. nei sogni nessuno si dilunga in formalità, come presentarsi, accomiatarsi, ringraziare. Nessuno si affanna a mostrare agli altri il proprio lato più gradito.