La Stampa, 25/10/1996; la Repubblica, 25/10/1996; Corriere della Sera, 25/10/1996, 25 ottobre 1996
Evasori totali (quelli che, pur producendo reddito, non dichiarano neanche una lira al Fisco) nei primi nove mesi del ’96: 2
Evasori totali (quelli che, pur producendo reddito, non dichiarano neanche una lira al Fisco) nei primi nove mesi del ’96: 2.536, il 52% in più rispetto a quelli dei primi sei mesi del ’95 (1.668). Gli evasori paratotali (hanno dichiarato solo una parte del reddito) sono 1.405, il 28,4% in più dell’anno scorso. La massa di imponibile nascosto al Fisco è di 8.227 miliardi, le violazioni dell’Iva ammontano a 2.149 miliardi. I maggiori evasori meccanici e carrozzieri (218). Seguno edili (162), ambulanti (66), autotrasportatori (57), agricoltori (57), bar e caffé (55), barbieri, parrucchieri ed estetisti (49), rappresentanti del commercio (42), artigiani del legno (40), materiali da costruzione (39), fruttivendoli (34), ristoranti e pizzerie (33). Al Centro ci sono 686 evasori totali, al Sud ce ne sono quasi il doppio che al Nord (691) ma al Nord la cifra evasa è quattro-cinque volte superiore: 1.279 miliardi di violazioni Iva e 4.358 miliardi di Irpef-Irpeg. Piemonte e Val D’Aosta hanno il record dell’evasione, mentre la Campania ha quello degli evasori totali.