Marina Cavallieri, la Repubblica, 21/10/1996, 21 ottobre 1996
Musiche più incese nelle segreteria telefoniche: le sinfonie di Mozart, "Le quattro stagioni di Vivaldi", "Lo schiaccianoci" di Ciaikovski, "Per Elisa" di Beethoven, brani vari dei Beatles, le colonne sonore di Gershwin e i classici del jazz
Musiche più incese nelle segreteria telefoniche: le sinfonie di Mozart, "Le quattro stagioni di Vivaldi", "Lo schiaccianoci" di Ciaikovski, "Per Elisa" di Beethoven, brani vari dei Beatles, le colonne sonore di Gershwin e i classici del jazz. Uffici, aziende ed enti pubblici preferiscono la musica classica perché non soggetta ai diritti d’autore che ora la Siae (Società italiana autori ed editori) impone sulle segreterie telefoniche di società e uffici. Siccome è impossibile controllare quali musiche vengono utilizzate e per quanto tempo, le aziende devono chiedere l’autorizzazione, depositare il nastro e pagare un canone forfettario di 70 mila lire l’anno. In Italia le segreterie telefoniche sono circa tre milioni e mezzo (nell’88 erano 700 mila). La scelta dei brani musicali per l’attesa cade quasi sempre sui classici perché devono piacere al maggior numero di persone possibile: brani che stimolano la calma, che hanno in comune il tratto della nostalgia.