Mario Ajello su Il Messaggero del 5/04/2001 a pagina 8., 5 aprile 2001
«Il rischio è che, dopo aver subito tanti trasferimenti virtuali, al candidato capiti di confondere il posto assegnato con quello precedentemente promesso o con quello di due o tre promesse prima
«Il rischio è che, dopo aver subito tanti trasferimenti virtuali, al candidato capiti di confondere il posto assegnato con quello precedentemente promesso o con quello di due o tre promesse prima. E può accadergli ciò che si racconta avvenisse a Saragat il quale, forse perché amante del buon vino (il ”destino cinico e bar" o "barolo" si diceva di lui) nei suoi viaggi all’estero gridava "evviva il Messico!" (ed era in Colombia), "evviva la Norvegia!" (e stava in Scozia)».