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 1996  novembre 14 Giovedì calendario

«Un pomeriggio dell’estate (lontanissima) del 1954 a Bogotà, uscivo dal sontuoso albergo Tequendama

«Un pomeriggio dell’estate (lontanissima) del 1954 a Bogotà, uscivo dal sontuoso albergo Tequendama. Mentre il portier in livrea fischiava per un taxi, mi accorsi di un fagotto di stracci sull’erba elegante dell’ingresso. Era un bambino-randagio. Dormiva. Tornai al tramonto e il fagotto era sempre lì. Che fa, dissi al portiere, dorme ancora? Quello s’avvicinò al bambino-randagio: con la punta del piede, delicatamente, lo come si da coi gattini. "No, senor, non dorme. E’ morto". Morto? "Si, senor. De hambre» (Igor Man).