Stefania De Lellis, la Repubblica, 13/11/1996, 13 novembre 1996
Secondo il Bread for the World Institute, c’è fame anche nel primo mondo. Negli Stati Uniti gli affamati sono passati dai 20 milioni dell’85 ai 30 milioni di adesso
Secondo il Bread for the World Institute, c’è fame anche nel primo mondo. Negli Stati Uniti gli affamati sono passati dai 20 milioni dell’85 ai 30 milioni di adesso. Il Food Stamp Program, che distribuisce aiuti alimentari per conto del governo federale, raggiunge ogni mese 26 milioni di persone (il 10% di tutta la popolazione). Il tasso di povertà è al 9 per cento tra i bianchi e al 31 per cento tra neri e ispanici. In Canada due milioni e mezzo di persone (9 per cento della popolazione) vivono grazie alle banche del cibo gestite dai volontari. In Australia uno su cinque, tra i bambini aborigeni con meno di due anni, è malnutrito. In Gran Bretagna un milione e mezzo di capifamiglia non è in grado di dar da mangiare ai propri figli e dipende dai sussidi statali.