Carla Pilolli, Il Messaggero, 14/11/1996, 14 novembre 1996
Al vertice Fao della settimana scorsa si consumarono ogni giorno 15 mila caffé, 1.500 panini, 7.500 pasti
Al vertice Fao della settimana scorsa si consumarono ogni giorno 15 mila caffé, 1.500 panini, 7.500 pasti. Settanta cuochi e inservienti prepararono un menu con specialità italiane più un piatto internazionale. Ignoto il menu del pranzo che si tenne a palazzo Madama (senza donne tranne Anna Finocchiaro), nota invece la lista della colazione servita da Donatella Pecci-Blunt a Livia Turco, Tullia Zevi, Donatella Dini, Etta Carignani, Maria Antonietta Pacelli e altre signore. La Pacelli, una professionista del catering, suggerì di ricorrere a cibi poveri e infatti furono serviti pasta e riso semplicissimi, polpettine accompagnate da sformati di verdure e insalate di carciofi. Alla fine si rinunciò al dolce, preferendo il gelato, che parve più intonato allo stile frugale richiesto al momento.