Corriere della Sera, 21/11/1996, 21 novembre 1996
Un collezionista uruguayano sostiene che un certo brano inedito da lui trovato, frammento di un quartetto in fa maggiore per oboe e archi che somiglia vagamente a "Yesterday" sarebbe di Mozart
Un collezionista uruguayano sostiene che un certo brano inedito da lui trovato, frammento di un quartetto in fa maggiore per oboe e archi che somiglia vagamente a "Yesterday" sarebbe di Mozart. Lo vende per cento milioni ed esibisce perizie grafologiche e storico-musicali della Musikhochschule di Monaco di Baviera e dell’Università di Mannheim. Però il vero certificato di autenticità dovrebbe venire dal Mozarteum di Salisburgo, che invece non è stato neanche interpellato. Commento di un’esperta di quell’istituzione: «Chi non viene da noi, evidentemente ha i suoi buoni motivi».