Emanuele Giordana, Il Manifesto, 16/11/1996, 16 novembre 1996
Tonnellate di medicine scadute recapitate a Mostar secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: duecento
Tonnellate di medicine scadute recapitate a Mostar secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: duecento. Una versione ufficiosa dice però che le tonnellate di medicinali scaduti sono in realtà trecento e che parecchie scatole risalgono agli anni Quaranta (come mostra, appunto, la data di scadenza). Altro problema è come distruggerle. Interrarle significherebbe inquinare le falde, per bruciarle i 29 inceneritori bosniaci non bastano. La maggior parte della spazzatura ospedaliera, a Mostar, viene bruciata all’aria aperta. Sbarazzarsi di tutte le medicine scadute dovrebbe costare mezzo milione di dollari.