Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  novembre 21 Giovedì calendario

L’ecstasy è il vero business del mercato della droga. Questa pasticca colorata costa poco e produce un effetto allucinogeno e stimolante molto prolungato

L’ecstasy è il vero business del mercato della droga. Questa pasticca colorata costa poco e produce un effetto allucinogeno e stimolante molto prolungato. E’ una droga di sintesi, facile da comporre chimicamente. I danni certi sono: disturbi del sonno, mancanza prolungata d’appettito, sindromi depressive, impotenze sessuali e rallentamento della capacità di reazione. Secondo i dati della ricerca presentata a conclusione dei lavori della Conferenza Intenazionale sulle droghe che si è svolta a Bologna, il consumatore di ecstasy è lavoratore, single e laureato. L’uso sistematico d’ecstasy nei fine settimana è del 15% tra i maschi e dell’11% tra le femmine. Tra i più giovani (19-23 anni) gli effetti maggiormente segnalati sono il sentirsi più socievoli, rilassati, con più coraggio. Gli effetti sono riconosciuti soprattutto dalle ragazze. I laureati cercano invece nell’ecstasy "sensazioni forti" e non sentono la necessità di facilitare le relazioni con gli altri.