Il Giornale, 20/12/1996, 20 dicembre 1996
Il "Washington Post" gli aveva attribuito una battuta con parole ampollose che lui non avrebbe mai pronunciato: «Sento sul collo l’alito della morte» e il fratello Ruggero, il grande montatore cinematografico, gli aveva mandato un telegramma ironico: «A Marcé, comprati un maglione con il collo alto»
Il "Washington Post" gli aveva attribuito una battuta con parole ampollose che lui non avrebbe mai pronunciato: «Sento sul collo l’alito della morte» e il fratello Ruggero, il grande montatore cinematografico, gli aveva mandato un telegramma ironico: «A Marcé, comprati un maglione con il collo alto».