Marco D’Eramo, Il Manifesto, 28/03/1997, 28 marzo 1997
Nel caso delle imprese, con il termine "mobbing" s’intende l’aggressività verso i colleghi, il fargli le scarpe, denigrarli, porli in cattiva luce, spingerli con tutti i mezzi a dimettersi
Nel caso delle imprese, con il termine "mobbing" s’intende l’aggressività verso i colleghi, il fargli le scarpe, denigrarli, porli in cattiva luce, spingerli con tutti i mezzi a dimettersi. In un libro del 1992, "Mobbing. Terrore in ufficio", Josef Stelzer ha calcolato che l’impiegato vittima del mobbing costa alla ditta tra i 50 e i 150 milioni l’anno per le perdite dovute alle assenze e ai congedi di malattia, per minore rendimento, per errori nell’esecuzione, per la necessità di ripetere il lavoro...Secondo il sindacato Dag, il mobbing costa al sistema Germania qualcosa come 100.000 miliardi di lire.