Il Manifesto, 09/04/1997, 9 aprile 1997
Situazione disperata in Corea del Nord. L’attuale crescita e le due inondazioni del ’95 e del ’96 hanno ridotto il paese allo stremo
Situazione disperata in Corea del Nord. L’attuale crescita e le due inondazioni del ’95 e del ’96 hanno ridotto il paese allo stremo. La quantità media giornaliera di cibo per i cittadini si è ridotta a 100 grammi, con un apporto calorico che non supera le 500 calorie (contro le 1.500 del fabbisogno minimo). Il Programma Alimentare Mondiale dell’Unicef stima in 1,3 milioni di tonnellate la quantità di viveri minima necessaria; un appello dell’Onu dovrebbe garantire l’acquisto di 203.000 tonnellate di alimenti.