Saverio Lodato, L’Unit, 12/02/1997, 12 febbraio 1997
Accadeva nella nona sezione del carcere dell’Ucciardone: cene ordinate dai boss preparate dai migliori ristoranti di Palermo complete di champagne e servite in cella, il detenuto Pietro Marchese ucciso nel giorno del suo trentatreesimo compleanno con 33 coltellate, il detenuto Vincenzo Puccio ucciso a colpi di bistecchiera che gli spaccarono la testa per aver detto che avrebbe gradito eliminare Riina, benedizioni ed estreme unzioni fornite da Padre Agostino Coppola religioso e mafioso dotato di una suite in carcere, festini a luci rosse con signore della buona borghesia palermitana in cerca di brividi proibiti, ecc
Accadeva nella nona sezione del carcere dell’Ucciardone: cene ordinate dai boss preparate dai migliori ristoranti di Palermo complete di champagne e servite in cella, il detenuto Pietro Marchese ucciso nel giorno del suo trentatreesimo compleanno con 33 coltellate, il detenuto Vincenzo Puccio ucciso a colpi di bistecchiera che gli spaccarono la testa per aver detto che avrebbe gradito eliminare Riina, benedizioni ed estreme unzioni fornite da Padre Agostino Coppola religioso e mafioso dotato di una suite in carcere, festini a luci rosse con signore della buona borghesia palermitana in cerca di brividi proibiti, ecc.