Epoca, 06/12/1996, 6 dicembre 1996
«Il nichilismo occidentale, malattia spirituale del nostro secolo, travolge e sommerge come una valanga di neve il valore eccezionale, unico ed irripetibile dell’opera d’arte
«Il nichilismo occidentale, malattia spirituale del nostro secolo, travolge e sommerge come una valanga di neve il valore eccezionale, unico ed irripetibile dell’opera d’arte. Crollano i valori e il fondamento su cui si reggono i principi della nostra tradizione: muore l’arte come opera del genio. L’arte di questo secolo, nelle sue linee principali di sviluppo, inaugurate dalle avanguardie, lotta contro se stessa per mostrare la sua inconsistenza, la perdita del suo significato di verità di fronte all’imporsi del sapere tecnico e scientifico. L’arte vive finché l’artista riesce a proclamare la sua inutilità e la sua decadenza» (Stefano Zecchi a proposito di quattro abiti di Yves Saint-Laurent).