John O’Beary, Avvenimenti, n. 21, 1997, 10 aprile 2001
Per rilanciare l’economia del Bangladesh, assai depressa, la Banca Mondiale incoraggiò, con prestiti ecc
Per rilanciare l’economia del Bangladesh, assai depressa, la Banca Mondiale incoraggiò, con prestiti ecc., la trasformazione dei campi coltivati in acquitrini dove allevare gamberi. Accadde dunque che sui campi arrivassero gruppi di una cinquantina di incursori armati di piccone e minuscole cariche di esplosive. Costoro facevano saltare le piccole dighe che tenevano ferma l’acqua della palude salmastra e poi se ne andavano. Al solo vederli i contadini si barricavano in casa per la paura. Il valore del mercato dei gamberi e dei frutti di mare che finiscono in Usa e in Europa è di circa 10 mila miliardi di lire. L’80% è in mano a industrie asiatiche. In Bangladesh i frutti di mare sono oggi la terza voce dell’export nazionale. Essendo però la coltivazione del gambero un’industria "mordi e fuggi" dopo gli alti rendimenti dei primi anni adesso si sta creando il deserto.