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 1997  marzo 02 Domenica calendario

Racconta Monica Vitti: «Facevo l’accademia con il mio vero nome, Maria Luisa Ceciarelli, e Silvio D’Amico che ne era presidente, quando il mio maestro, Sergio Tofano, mi disse che sarei diventata una grande attrice ma avrei dovuto scegliemi un altro nome

Racconta Monica Vitti: «Facevo l’accademia con il mio vero nome, Maria Luisa Ceciarelli, e Silvio D’Amico che ne era presidente, quando il mio maestro, Sergio Tofano, mi disse che sarei diventata una grande attrice ma avrei dovuto scegliemi un altro nome. Monica, come da allora mi chiamano anche in famiglia, nacque dal nome di un personaggio di un romanzo tedesco che stavo leggendo: lo scelsi perché mi piaceva molto il suo carattere. E Vitti è nato dall’accorciamento del cognome di mia madre, Adelina Vittilia». Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli: «Spencer lo scelsi perché così si chiamava un attore che mi piaceva moltissimo, Spencer Tracy. Bud, invece, lo scelsi perché in inglese significava bocciolo». Mario Girotti diventò Terence Hill su suggerimento della sua insegnante di inglese. Sulla nascita del nome d’arte di Sophia Loren, al secolo Sofia Scicolone, si raccontano un paio di aneddoti. Secondo il primo, Loren nacque da un’idea del produttore Goffredo Lombardo per simpatia ed assonanza con quello di Marta Toren, attrice svedese allora molto in voga e per la quale la Titanus stava preparando un film. Toren, come base, si cominciò a sostituire la lettera iniziale con altre, dalla B in poi: alla lettera L il cognome era trovato. Secondo un’altra versione il nome nacque durante una cena alla quale partecipava una Lorena, moglie pittrice di un regista. Il vero nome di Lino Banfi è Pasquale Zagaria. Fu Totò a consigliargli di cambiare, cosa che avvenne quando un insegnante elementare aprì il registro dei suoi alunni: il primo in ordine alfabetico era un Banfi di quinta elementare.