Anna Zafesova su La Stampa del 10/4/2001 a pagina 1., 10 aprile 2001
Circa 23 milioni di maschi russi sono stati in prigione (uno su tre). La maggioranza sono operai, contadini, impiegati e barboni che uccidono per mangiare o per minime disperazioni: il caso di Ghennadij Starlyghin, pensionato, che ha sparato all’ingegnere comunale di Sima, negli Urali, perché non gli riparavano il riscaldamento rotto da due anni
Circa 23 milioni di maschi russi sono stati in prigione (uno su tre). La maggioranza sono operai, contadini, impiegati e barboni che uccidono per mangiare o per minime disperazioni: il caso di Ghennadij Starlyghin, pensionato, che ha sparato all’ingegnere comunale di Sima, negli Urali, perché non gli riparavano il riscaldamento rotto da due anni.