Mf, 09/09/1997, 9 settembre 1997
Il finanziere Luigi Giribaldi possessore di una quota dell’1,4% del capitale Olivetti con l’ingresso della Mannesmann nel gruppo passò in poche ore, grazie al balzo del titolo in Borsa, da un investimento in perdita per circa cinque miliardi ad una plusvalenza sul prezzo di carico di tre miliardi
Il finanziere Luigi Giribaldi possessore di una quota dell’1,4% del capitale Olivetti con l’ingresso della Mannesmann nel gruppo passò in poche ore, grazie al balzo del titolo in Borsa, da un investimento in perdita per circa cinque miliardi ad una plusvalenza sul prezzo di carico di tre miliardi. Avendo in portafoglio anche il 20% di Cir e il 20% di Cofide, alla quotazione di lunedì 8 settembre Giribaldi aveva una plusvalenza sul titolo della capogruppo di 14 miliardi e sulle Cir di 21 miliardi di lire.