Eugenio Occorsio, la Repubblica-Affari e Finanza, 08/09/1997, 8 settembre 1997
In tutto il mondo una rivista che pubblicava una foto della principessa Diana in copertina aumentava la tiratura del 25% se si trattava di un femminile, del 40% se si trattava di un giornale scandalistico
In tutto il mondo una rivista che pubblicava una foto della principessa Diana in copertina aumentava la tiratura del 25% se si trattava di un femminile, del 40% se si trattava di un giornale scandalistico. Un posto al suo fianco in una cena ufficiale poteva costare 100 mila sterline (300 milioni di lire). Quando portò i figli in visita a Disneyworld i dirigenti del parco fecero sapere che nei giorni successivi avevano incassato 300 mila dollari (500 milioni di lire) più del normale. Chanel calcolava in 12 mila sterline (36 milioni di lire) la "pubblicità" ottenuta da Lady D., Evian parlava di 59 mila sterline, i magazzini Harrods di 21 mila sterline, la boutique Marks & Spencer di 87 mila, la palestra Chelsea Harbour Club di 73 mila sterline. Quando nel 1984 Lady D cominciò a guidare un’Audi cabriolet2,6E le vendite della casa tedesca in Inghilterra aumentarono del 70%; quando si mise a fare volantinaggio dietro un banchetto a favore della Red Cross fece aumentare le donazioni di 90 mila sterline; quando a luglio andò a Chicago in rappresentanza del Royal Marden Trust per vedere se si poteva fare un’ospedale contro il cancro, raccolse 800 mila dollari tra lasciti e offerte.