Il manifesto, 03/10/1997., 3 ottobre 1997
Risultato di un’indagine dei ricercatori dell’Istituto di psichiatria sociale e giudiziaria di Kiev: almeno seimila bambini sono affetti da ”encefalopatia postradioattiva”
Risultato di un’indagine dei ricercatori dell’Istituto di psichiatria sociale e giudiziaria di Kiev: almeno seimila bambini sono affetti da ”encefalopatia postradioattiva”. Particolare: sono tutti figli di ”liquidatori”, coloro che intervennero nelle immediate vicinanze della centrale nucleare di Cernobyl per le prime bonifiche, subito dopo l’incidente del 26 aprile 1986. L’’encefalopatia postradioattiva” è una forma di atrofia del cervello che si manifesta inizialmente con emicrania, perdita della memoria e degli automatismi che regolano lo scrivere e il parlare. I ricercatori hanno scoperto che l’organismo di persone seriamente contaminate produce anticorpi che divorano il loro cervello: il sistema immunitario comincia a considerare il cervello come qualcosa di estraneo.