Lorenzo Cremonesi, Corriere della Sera, 17/10/1997, 17 ottobre 1997
Il generale Antoine Lahad, dal giugno ’85 a capo della milizia mercenaria che presidia per conto d’Israele il Libano del Sud, terrorizzato dalla possibilità di venir tradito dal governo di Benjamin Nethaniau minaccia di passare dalla parte degli Hezbollah filo-iraniani
Il generale Antoine Lahad, dal giugno ’85 a capo della milizia mercenaria che presidia per conto d’Israele il Libano del Sud, terrorizzato dalla possibilità di venir tradito dal governo di Benjamin Nethaniau minaccia di passare dalla parte degli Hezbollah filo-iraniani. I miliziani guadagnano tra 220 e 450 dollari al mese (meno di 700 mila lire). Cifra versata ogni anno dal governo israeliano ai miliziani per stipendi, armi e addestramento: 17 milioni di dollari (29 miliardi di lire).