Claudio Costa, Corriere della Sera, 20/10/1997., 20 ottobre 1997
La ”cucina economica” Aga, la preferita dai Windsor e da molti membri del jet-set internazionale per le case di campagna o gli appartamenti più esclusivi
La ”cucina economica” Aga, la preferita dai Windsor e da molti membri del jet-set internazionale per le case di campagna o gli appartamenti più esclusivi. Pesa 6-700 chili, costa 45 milioni, in tutto il mondo ne esistono solo 250 mila, ogni anno ne vengono prodotte 7 mila. Va ordinata con un anno di anticipo e farla installare costa un milione e mezzo, ogni anno si spendono poi 500 mila lire per la regolazione dei fuochi. Fu inventata nel 1922 dal Premio Nobel svedese Gustav Dahlen e prodotta inizialmente dalla Svenska Aktienbolaget Gas Accumulator (da cui l’acronimo Aga). Nel 1929 il brevetto fu ceduto alla Rayburn, una ditta dello Shropshire, in Inghilterra, che la costruisce tuttora, i componenti sono fabbricati in una fonderia delle Midlands vecchia di trecento anni, con ferro che arriva dalla Russia e carbone dall’Australia. La versione più ortodossa dell’Aga non ha né manopole né rubinetti e una volta accesa non si spegne mai: questo perché l’inventore Gustav Dahlen era cieco e riteneva inutili strumenti di regolazione o di accensione e spegnimento. Oggi esiste anche una versione elettrica con normali interruttori. L’80 per cento è venduto nel Regno Unito, il resto, circa 300 cucine l’anno, finisce negli Stati Uniti. La ditta produttrice è subissata da domande di aspiranti concessionari da Russia, Turchia, Libano, Messico e Sudafrica.