Alberto Pasolini Zanelli, il Giornale, 24/10/1997., 24 ottobre 1997
Vinta la battaglia per il ”diritto al suicidio” dei pazienti afflitti da mali incurabili e dolorosi, il dottor Jack Kevorkian ha formato un team per trapiantare gli organi dalle persone che si rivolgono a lui per morire nei malati che ne abbiano bisogno
Vinta la battaglia per il ”diritto al suicidio” dei pazienti afflitti da mali incurabili e dolorosi, il dottor Jack Kevorkian ha formato un team per trapiantare gli organi dalle persone che si rivolgono a lui per morire nei malati che ne abbiano bisogno. «Evidentemente useremo organi che non sono stati causa della malattia che ha provocato il suicidio».