Massimo Calvi, Avvenire, 06/11/1997., 6 novembre 1997
Come escono i giovani da questa riforma? «Malissimo. Qui il fatto è che si stanno regalando pensioni di anzianità ai 55enni a scapito dei figli
Come escono i giovani da questa riforma? «Malissimo. Qui il fatto è che si stanno regalando pensioni di anzianità ai 55enni a scapito dei figli. I giovani, ma anche i meno giovani, saranno costretti a diventare lavoratori clandestini sapendo che una pensione non la vedranno mai». Non è un po’ drastico? «Non credo. Con i livelli raggiunti dalla pressione contributiva, per i giovani e per le imprese ormai c’è poco da scegliere. Faccia lei: è meglio trovarsi un posto di lavoro regolare, con una busta paga più che dimezzata e senza la certezza di vedere mai una pensione; oppure mettersi a fare un lavoro irregolare, retribuito tutto in nero, ma con la certezza di una pensione integrativa privata? Diventeremo un popolo di lavoratori clandestini» (Mariano D’Antonio a Massimo Calvi).