il manifesto, Il Giorno, 12/11/1997., 12 novembre 1997
«Per comperare il mio primo Duchamp, eravamo nel 1950, saltai il pranzo per tre mesi di seguito, accontentandomi di cenare con un paio di michette, un etto di formaggio e un pomodoro» (Arturo Schwarz parlando della ”Scatola verde”, appunti e studi di Duchamp per la ”Mariée mis a nu par ses celibataires”)
«Per comperare il mio primo Duchamp, eravamo nel 1950, saltai il pranzo per tre mesi di seguito, accontentandomi di cenare con un paio di michette, un etto di formaggio e un pomodoro» (Arturo Schwarz parlando della ”Scatola verde”, appunti e studi di Duchamp per la ”Mariée mis a nu par ses celibataires”).