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 1997  novembre 06 Giovedì calendario

«La cupola dorata della Moschea di Omar a Gerusalemme, il terzo luogo più sacro dei musulmani, crolla

«La cupola dorata della Moschea di Omar a Gerusalemme, il terzo luogo più sacro dei musulmani, crolla. A provocarne la disintegrazione è un missile portato a spalla sparato da un fanatico integralista ebreo. E mentre i ministri più importanti del governo israeliano, i comandanti delle forze armate e i capi dei servizi segreti si precipitano a casa del premier per una riunione di emergenza, in tutte le moschee della Cisgiordania e di Gaza gli imam annunciano che ”gli ebrei hanno dichiarato guerra all’Islam”. Pochi minuti dopo, masse di palestinesi, senza attendere le istruzioni di Yasser Arafat né di qualsiasi altra autorità, danno l’assalto agli insediamenti dei coloni israeliani. I morti si contano a migliaia. Mentre i nostri carri armati si muovono per salvare i coloni dall’ira dei palestinesi, i leader del mondo arabo e musulmano si danno appuntamento per un Consiglio di guerra. A nulla valgono le dichiarazioni del nostro premier che chiede scusa e si dice pronto a ricostruire le moschee né hanno successo i tentativi di mediazione del presidente degli Stati Uniti» (Carmi Ghilon, già capo dello Shabak, i servizi segreti interni israeliani. Dal 1980 avrebbe sventato quattro tentativi di far saltare in aria la Moschea).