Federica Fantozzi, la Repubblica, 26/11/1997, 26 novembre 1997
«In bocca mi fu cacciato un bavaglio formato da una pallina di gomma morbida in una calza di nylon
«In bocca mi fu cacciato un bavaglio formato da una pallina di gomma morbida in una calza di nylon. Un bel pezzo di nastro adesivo alto 5 centimetri sulle labbra lo teneva dentro, e sopra a tutto questo fu stretta una museruola di cuoio nero... Dimenticavo: una corta catena bloccata da un lucchetto ad ogni caviglia mi impediva di allargare le gambe oltre i 30-40 centimetri. La mia Padrona mi lasciò in quelle condizioni da solo per parecchio tempo, mentre andò al bar a bere qualcosa. Parecchia gente mi passò davanti, e gli sguardi erano nettamente compiaciuti e interessati. Per un po’ temetti (o sperai?) che qualcuno o qualcuna approfitasse della mia situazione per divertirsi un po’, ma erano troppo educati e discreti per farlo» (’Il party del giubileo”, da uno dei quasi duemila siti Internet dedicati all’Anno Santo).