Franco Bechis, MF, 25/11/1997, 25 novembre 1997
Diaria corrisposta ai parlamentari come rimborso spese per il soggiorno nella capitale: circa 5 milioni mensili netti e non tassabili
Diaria corrisposta ai parlamentari come rimborso spese per il soggiorno nella capitale: circa 5 milioni mensili netti e non tassabili. Essendo un rimborso spese, per averne diritto bisognerebbe dimostrare la presenza in aula, pena una trattenuta di 300 mila lire per ogni giorno di assenza. In realtà la sanzione non viene quasi mai applicata perché il numero degli esentati è stato via via allargato. Luciano Violante voleva imporre una riforma che collegasse la diaria ad una presenza minima (almeno il 50% delle sedute). Il collegio dei questori, guidato dal rifondatore Muzi, ha negato il nullaosta ed ha chiesto «una momentanea pausa di riflessione».