Maria Teresa Cometto, CorrierEconomia, 01/12/1997, 1 dicembre 1997
David Pullman, finanziere di New York che ha inventato il ”Bowie Bond”, dice che si può ipotizzare l’emissione di un ”Pavarotti Bond” da 50 milioni di dollari, durata decennale e tasso fisso dell’8,5 per cento annuo
David Pullman, finanziere di New York che ha inventato il ”Bowie Bond”, dice che si può ipotizzare l’emissione di un ”Pavarotti Bond” da 50 milioni di dollari, durata decennale e tasso fisso dell’8,5 per cento annuo. Pur vendendo più dischi di Bowie, Pavarotti vale meno perchè ha più di sessant’anni. Il quotidiano britannico ”Today” sostiene che Pavarotti ha firmato un contratto con la Decca fino al 2002: 50 miliardi di lire per almeno sette nuovi album. Il settimanale ”New York” stima che il tenore non guadagna meno di dieci miliardi l’anno per concerti ed altre performance.