Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  dicembre 11 Giovedì calendario

«Al capitolo ”Come si vince?” al SuperEnalotto vengono riportate le testuali parole: ”La combinazione vincente è composta dal numero primo estratto sulle ruote di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Roma

«Al capitolo ”Come si vince?” al SuperEnalotto vengono riportate le testuali parole: ”La combinazione vincente è composta dal numero primo estratto sulle ruote di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Roma. Vinci se indovini 6, 5, 4, o 3 numeri estratti. Attenzione: se il primo estratto di una di queste sei ruote è uguale al primo estratto di una delle precedenti, sarà valido per il concorso il secondo numero della ruota stessa e così via”. Se il primo numero estratto a Bari è il 10, quello su Firenze 20, su Milano 30, su Napoli 40, su Palermo 50 e se è vero che l’estrazione dei numeri è totalmente riservata alla dea ”bendata”, può succedere che a Roma estraggano 10-20-30-40-50. Il sesto numero della combinazione vincente chi lo darà? Verrà inventata una nuova regola sul momento, cioè il solito pasticcio all’italiana?» (lettera di Franco Milletti, Mantova, al Corriere della Sera).