Roberto Beccantini, La Stampa, 13/12/1997, 13 dicembre 1997
A 65 anni, lungi dall’adulterare il suo calcio, continua a tingersi i capelli. Perché? «Perché sì
A 65 anni, lungi dall’adulterare il suo calcio, continua a tingersi i capelli. Perché? «Perché sì. Fu il mio barbiere, Salvatore, a suggerirmelo. Una libera scelta, nessun complesso. Al massimo, un vezzo. Si tingono certe signore, si tinge Cesare Maldini. Dov’è lo scandalo? Come la storia della riga in mezzo. L’ho sempre avuta, sin da giovane. Se solo scompigliate la chioma di mio figlio, la troverete anche in lui. il nostro marchio di fabbrica» (Cesare Maldini a Roberto Beccantini).