Massimiliano Mazzanti, Lo Stato, 16/12/1997, 16 dicembre 1997
I giovani medici specializzandi, considerati in Europa ”lavoratori in formazione a tempo determinato”, in Italia sono trattati come ”borsisti”
I giovani medici specializzandi, considerati in Europa ”lavoratori in formazione a tempo determinato”, in Italia sono trattati come ”borsisti”. Lavorano in media 38 ore settimanali per quattro-cinque anni, senza contributi o riconoscimento di malattie e maternità. Compenso mensile: 1.600.000.