Il Sole 24 Ore, 15/12/1997, 15 dicembre 1997
Ogni anno, nelle settimane che precedono le feste natalizie, i grandi magazzini, gli uffici postali e molte fra le maggiori industrie americane assumono più di un milione di lavoratori temporanei (in genere disoccupati, pensionati, casalinghe e studenti) da mandare in giro vestiti da Babbo Natale
Ogni anno, nelle settimane che precedono le feste natalizie, i grandi magazzini, gli uffici postali e molte fra le maggiori industrie americane assumono più di un milione di lavoratori temporanei (in genere disoccupati, pensionati, casalinghe e studenti) da mandare in giro vestiti da Babbo Natale. Problemi quest’anno perché la disoccupazione è scesa ad un livello così basso che non si trovano persone disponibili. I compensi sono saliti da 10 a 20 mila lire l’ora, alle quali si aggiungono sconti nei grandi magazzini e regali d’ogni tipo.