Roberto Zuccolini, Corriere della Sera, 16/12/1997, 16 dicembre 1997
A proposito del Fondo monetario internazionale, i cui spettatori ebbero la scorsa settimana a criticare il governo italiano per il progetto di riduzione dell’orario di lavoro: Ma che cosa c’è che la fa tanto arrabbiare nel Rapporto di fine missione in Italia del Fondo monetario internazionale? «Come osano riprenderci sulla giusta scelta di stabilire le 35 ore? Proprio ora che il governo italiano ha ceduto duemila miliardi di lire allo stesso Fondo monetario per salvare la Corea dal dissesto finanziario? Roba da pazzi
A proposito del Fondo monetario internazionale, i cui spettatori ebbero la scorsa settimana a criticare il governo italiano per il progetto di riduzione dell’orario di lavoro: Ma che cosa c’è che la fa tanto arrabbiare nel Rapporto di fine missione in Italia del Fondo monetario internazionale? «Come osano riprenderci sulla giusta scelta di stabilire le 35 ore? Proprio ora che il governo italiano ha ceduto duemila miliardi di lire allo stesso Fondo monetario per salvare la Corea dal dissesto finanziario? Roba da pazzi. Abbiamo autorizzato il soccorso di un Paese che ha un modello di sviluppo scellerato e poi si permettono di dire che cosa dobbiamo fare [...] Occorre spiegare a tutti, con la massima chiarezza, che il Fondo monetario ha un debito e non un credito nei nostri confronti: sono almeno 35 anni che l’Italia non preleva una lira dal fondo» (Nerio Nesi a Roberto Zuccolini).