Alessio Altichieri, Corriere della Sera, 15/12/1997, 15 dicembre 1997
La Borsa del tè di Londra, aperta una volta a settimana dal 1679, verrà chiusa il prossimo anno. Nel 1980 vi scambiavano ancora 96 milioni di chili, oggi si arriva appena a 22 milioni
La Borsa del tè di Londra, aperta una volta a settimana dal 1679, verrà chiusa il prossimo anno. Nel 1980 vi scambiavano ancora 96 milioni di chili, oggi si arriva appena a 22 milioni. Il vero problema della Borsa è dato dalla stabilità dei prezzi del tè, che ha finito con l’allontanare gli speculatori, attratti da contratti a termine, futures, opzioni.