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 1997  dicembre 20 Sabato calendario

Affittopoli in vendita. Quei palazzoni, spesso preziosi e con vista sul coccio antico, diventati scandalo grazie agli affitti iniqui, ora vanno ufficialmente sul mercato

Affittopoli in vendita. Quei palazzoni, spesso preziosi e con vista sul coccio antico, diventati scandalo grazie agli affitti iniqui, ora vanno ufficialmente sul mercato. Così i potenti e ex potenti alloggiati nei vani di 10 enti previdenziali dovranno decidere di comprare o abbandonare il rifugio. Il vip affittuario, infatti, al pari dei più modesti vicini di casa, ha diritto di prelazione. E potrà acquistare con uno sconto del 30%. Ieri il ministro del Lavoro, Tiziano Treu, ha diffuso l’elenco degli immobili da dismettere. Seicento sono a Roma, sparsi in 112 edifici, tutti importanti e centrali. Il ministero a tolto dalla vendita straordinaria la casa di Trastevere abbondanata nell’estate ’95 dal segretario del Pds, Massimo D’Alema, e l’attico pariolino con doppia vasca Jacuzzi del segretario Cisl, Sergio D’Antoni. Non ha ritenuto d’"alto pregio" la palazzina Inps in via Piemonte che ospita Nilde Jotti (338 metri quadrati valutati due miliardi e mezzo). E ha graziato anche l’appartamento Inpadai a Porta Pia del vice premier Walter Veltroni. Ha messo in vendita, invece, il mitico attico più superattico a un passo da Fontana di Trevi di Ciriaco De Mita, via Aricone 71. Con quest’ultimo piano nobile vanno sul mercato gli altri cinque alloggi del palazzo: 9 miliardi il totale. Solo l’atticone di De Mita ne vale tre. «Lo venderanno con papà incorporato nel prezzo», scherza la figlia Antonia. E lui, da Nusco: «L’immobile viene dismesso tutto insieme e certo nove miliardi non me li posso permettere. Il mio è l’unico appartamento, il resto sono uffici». Sul mercato anche il palazzo Inps a fianco dell’ambasciata di Francia in via Piave 29, già residenza del presidente della commissione antimafia Ottaviano Del Turco (mezzo miliardo). E i dieci alloggi dell’Inpdai di via dei Prefetti 12, zona Parlamento. Uno dei dieci, 180 metri, è stato lasciato in piena affittopoli da Clemente Mastella, presidente del Ccd. «Ho pagato per 4 anni oltre un milione al mese e, scassato com’era, non l’ho mai abitato», racconta Mastella: «Di tutto il casino Affittopoli, alla fine, le uniche due vittime siamo state io e D’Alema». In piazza Adriana (Castel Sant’Angelo) sono in vendita tre palazzi dove, tra gli altri, vivono Marco Danese, nipote di Giulio Andreotti (130 metri quadri, 700 milioni), il sindacalista Guido Bolaffi e alcuni degli eredi Nenni.