Sergio Soave, Italia Oggi, 24/12/1997., 24 dicembre 1997
«Il debito pubblico italiano è tale che, per pagarlo, bisognerebbe lavorare per un anno e mezzo senza spendere nulla, senza pagare le materie prime, senza operare alcun investimento, senza pagare alcuna retribuzione
«Il debito pubblico italiano è tale che, per pagarlo, bisognerebbe lavorare per un anno e mezzo senza spendere nulla, senza pagare le materie prime, senza operare alcun investimento, senza pagare alcuna retribuzione. Ciò significa che, solo per pagare gli interessi, se ne va quasi la produzione di un mese, e ciò accade ora che gli interessi si sono dimezzati, fino a quando l’inflazione era più alta, ce ne volevano quasi due».