Davide Paolini, Il Sole-24 Ore, 21/12/1997., 21 dicembre 1997
Le quattro grandi scuole della cucina cinese: «La cucina del nord, ovverosia quella Pechinese che viene identificata soprattutto con l’anatra laccata, con i ravioli (jiaozi) bolliti e conditi con salse a base di soia, aceto e altri ingredienti; quella del sud-ovest (Sichuan e di Hunan) molto speziata e piccante per l’uso del pepe e del peperoncino prodotti in quest’area; la cucina dell’est, regione di Shangai-Nanchino, Hangzhou e Suzhou dove impera l’uso del riso, dei pesci e dei crostacei; la cucina del sud (Guandagong) dove si utilizzano anche serpenti, tartarughe e cani)»
Le quattro grandi scuole della cucina cinese: «La cucina del nord, ovverosia quella Pechinese che viene identificata soprattutto con l’anatra laccata, con i ravioli (jiaozi) bolliti e conditi con salse a base di soia, aceto e altri ingredienti; quella del sud-ovest (Sichuan e di Hunan) molto speziata e piccante per l’uso del pepe e del peperoncino prodotti in quest’area; la cucina dell’est, regione di Shangai-Nanchino, Hangzhou e Suzhou dove impera l’uso del riso, dei pesci e dei crostacei; la cucina del sud (Guandagong) dove si utilizzano anche serpenti, tartarughe e cani)».