Corriere dello Sport, 29/12/1997 che cita un pezzo di Danilo Di Tommaso pubblicato da Tuttosport., 29 dicembre 1997
Regali di calcio delle società di calcio di Serie A e B agli arbitri: Inter un cesto di Natale con un prosciutto di 15 chili, una lonza (lombata di maiale), un salame e 6 bottiglie di champagne; Roma 6 bottiglie di champagne; Empoli un giaccone in fibra; Bari una confezione magnum d’olio a forma di rubinetto; Napoli un biglietto d’auguri con la foto del Vesuvio; Torino specialità piemontesi; Lucchese dodici bottiglie di vino toscano (ma a qualche arbitro solo sei); Perugia cioccolate varie; Reggiana prodotti gastronomici vari; Salernitana un husky; Genoa un portacandela d’argento
Regali di calcio delle società di calcio di Serie A e B agli arbitri: Inter un cesto di Natale con un prosciutto di 15 chili, una lonza (lombata di maiale), un salame e 6 bottiglie di champagne; Roma 6 bottiglie di champagne; Empoli un giaccone in fibra; Bari una confezione magnum d’olio a forma di rubinetto; Napoli un biglietto d’auguri con la foto del Vesuvio; Torino specialità piemontesi; Lucchese dodici bottiglie di vino toscano (ma a qualche arbitro solo sei); Perugia cioccolate varie; Reggiana prodotti gastronomici vari; Salernitana un husky; Genoa un portacandela d’argento. Tutti gli altri club si sono astenuti. La Lega ha regalato agli arbitri (esclusi i sei ”primo anno”) un telefonino Gsm Star Tac. La Figc ha inviato un set di valigie Vuitton.